biotop

Stanchezza e grosso dispendio energetico: i rimedi naturali

stanchezza-rimedi-naturali

A causa di ritmi sempre più frenetici la stanchezza, associata a un grande dispendio energetico, scombussola moltissime persone. Fortemente connessa allo stile di vita, alla stanchezza si può rimediare aumentando i propri livelli di energia in modo completamente naturale. Qui vi spieghiamo come.

COME RICONOSCERE LA STANCHEZZA

La stanchezza è il bisogno emotivo e fisico di riposare, dormire, di ossigeno, liquidi ed esercizio fisico. E non solo. Possiamo riconoscerne due tipi:

  1. stanchezza non organica e fisiologica: superabile con il sonno o altre semplici misure (di cui parleremo in questo articolo);
  2. stanchezza organica e patologica: sintomo di una patologia.

La stanchezza è una riduzione dell’attenzione, mancanza di energia e di forza. Quando se ne soffre, si presenta genericamente attraverso questa sintomatologia:

QUALI TIPI DI STANCHEZZA FISIOLOGICA ESISTONO?

  • Stanchezza mattutina

Contrastala iniziando la giornata in modo energetico: facendo ginnastica, yoga, una buona colazione dolce. Cerca di recarti in ufficio a piedi o in bicicletta, bevi molta acqua.

  • Stanchezza autunnale e invernale

La ragione principale di questa stanchezza è di natura ormonale. La luce del sole è uno stimolante della serotonina, ormone vivificante e prerequisito per la formazione della vitamina D nella pelle. Quando viene a mancare, come succede in queste due specifiche stagioni a causa dell’accorciarsi delle giornate, nel nostro organismo viene ridotta la produzione di questo ormone, e favorita invece la produzione della melatonina, l’ormone del sonno. 

  • Stanchezza a lavoro

Questa può avere diverse cause. Il fattore preponderante è quello di rimanere seduti per moltissimo tempo: aiuta il tuo organismo a ritrovare le energie e a ripristinare la circolazione sanguigna facendo un po’ di movimento, in pausa caffè o pranzo. Cerca di contrastare la monotonia del lavoro di routine che richiede molta concentrazione: basta una telefonata o una piccola chiacchierata con un collega. Arieggia le stanze il più possibile, l’aria viziata può essere una delle cause della stanchezza. 

  • Stanchezza post allenamento

Questo tipo di affaticamento è correlato a un supporto alimentare poco adeguato: troppo pochi liquidi integrati o carboidrati scarsamente dosati. Cerca di monitorare ciò che mangi.

LE CAUSE FISICHE

Sonno insufficiente

Il bisogno di sonno cambia da persona a persona e diminuisce con l’età. La quantità di sonno riposante per le persone tra i 26 e i 64 anni è mediamente di 7-9 ore al giorno. Se non riesci a soddisfare questo tuo bisogno, puoi attuare degli stratagemmi per addormentarti più facilmente come: evitare gli schermi prima di andare a dormire, non mangiare troppo tardi ed evitare la caffeina nel tardo pomeriggio.

Alimentazione errata

Una dieta povera di vitamine e minerali e ricca di grassi, può portare a spossatezza e logorio. Assicurati di mangiare sano ed equilibrato, assumere vitamine e minerali che aiutano a ridurre la stanchezza e aumentano l’energia dell’organismo come: vitamine B2, B3, B5, B6, B9, B12 e vitamina C, ferro e magnesio.

Troppo o poco movimento

La mancanza di esercizio è una delle cause della stanchezza. Per questo bisogna alzarsi e muoversi: una passeggiata di 20 minuti aiuta il nostro organismo a compensare un grosso dispendio energetico. Se invece lo sport è di tipo intensivo, si può ridurre la spossatezza prendendosi delle lunghe pause dall’allenamento, fin quando non ci si rende conto che il nostro organismo ha recuperato tutte le sue normali energie.

I MIGLIORI RIMEDI PER RECUPERARE LE ENERGIE

Reintegra vitamine, minerali e oligoelementi

  • Vitamina B12, che contribuisce alle normali funzioni mentali;
  • Ferro, per le normali funzioni cognitive;
  • Magnesio, per il corretto funzionamento del sistema nervoso;
  • Vitamina C, che contribuisce al normale metabolismo energetico.

Assumi le giuste quantità di acqua: solo bevendo a sufficienza puoi garantire il pieno rendimento del tuo organismo.

Non consumare troppo zucchero: è una fonte di energia velocemente disponibile ma che a lungo andare rende ancora più fiacchi.

Consuma carboidrati a catena lunga per dare al tuo organismo un buon supporto nutrizionale.

Affidati all’ausilio degli integratori naturali: scegliere un buon integratore fitoterapico può aiutarti a rinnovare il tuo metabolismo e a ritrovare le energie nel modo giusto. Un innovativo proenergetico che unisce all’interno della sua formulazione vitamine, oligoelementi, sali minerali, è il Biotop. Questo integratore fitoterapico 100% naturale è particolarmente utile quando la dieta o l’aumentato fabbisogno dell’organismo rendono necessaria un’integrazione di queste sostanze. Grazie alla sua formula contenente anche L-arginina e creatina, ti aiuta a combattere la stanchezza e a ritrovare il tuo naturale equilibrio.

Rivolgiti al tuo medico curante o al tuo farmacista, oppure contattaci, saremo lieti di rispondere a tutte le tue domande.


L’importanza della vitamina D

vitaminaD-biotop

La vitamina D è un gruppo di secosteroidi liposolubili che sono fondamentali per il nostro benessere. Oltre all’assunzione diretta grazie a un dieta bilanciata, questa vitamina viene sintetizzata dal nostro organismo, a livello dell’epidermide, attraverso l’assorbimento dei raggi del sole. Cosa succede quando nella stagione autunnale e in quella invernale non riusciamo a sintetizzarla?

CHE COS’È E A CHE COSA SERVE?

La vitamina D è una vitamina liposolubile, accumulata a livello epatico attraverso ciò che mangiamo. Il nostro corpo, infatti, la rilascia a piccole dosi solo quando è necessario. Questa vitamina si presenta in due forme: l’ergocalciferolo (Vitamina D2), assunto con il cibo, e il colecalciferolo (Vitamina D3), sintetizzato dalla nostra pelle durante l’esposizione solare. Grazie alla vitamina D, vengono eseguite numerose funzioni biologiche tra cui: la fissazione del calcio nelle ossa e l’assorbimento a livello intestinale di sali minerali. Nella sua forma attiva, agendo come fosse un ormone, regola le funzioni di organi e sistemi, modulando anche l’infiammazione e il sistema immunitario. Inoltre mantiene stabili e nella norma i livelli di calcio e fosforo nel sangue. La vitamina D è essenziale per l’omeostasi del calcio e del fosfato, e per la crescita e il mantenimento dello scheletroIl colecalciferolo agisce favorendo:

  • L’assorbimento del calcio e del fosfato a livello intestinale;
  • Il mantenimento del trofismo cartilagineo;
  • La deposizione del calcio dalle ossa;
  • Il riassorbimento renale del calcio e del fosforo.

Il fabbisogno giornaliero della vitamina D è di 400 unità al giorno. Questo numero varia a seconda delle età e dei fattori di rischio, arrivando a 1000 unità al giorno.

CARENZA ED ECCESSO DI VITAMINA D

Nella stagione estiva, grazie all’esposizione ai raggi solari, il nostro corpo riesce a produrre e immagazzinare una buona dose di vitamina D. Cosa succede però quando non riusciamo più a prendere il sole?

La carenza di vitamina D, qualora il nostro corpo non sia stato in grado di sintetizzarne in modo sufficiente o che la nostra dieta non sia equilibrata, incide negativamente sulla calcificazione delle ossa. Gli effetti derivanti da ciò sono il rachitismo, deformazioni ossee di varia natura e l’Osteomalacia, in cui l’osso si mostra con struttura esternamente integra e internamente quasi priva di contenuto minerale. La carenza di vitamina D rende i denti molto deboli, vulnerabili e soggetti a carie. Con l’avanzare dell’età, può determinare osteoporosi o fratture ossee, in quanto questa mancanza altera il metabolismo minerale in tutto l’organismo.

Un eccesso di vitamina D, può invece provocare una calcificazione diffusa a livello degli organi. Le conseguenze sono:

  • vomito
  • perdita dell’appetito
  • diarrea 
  • mal di testa
  • spasmi muscolari 
  • mineralizzazione dei tessuti non ossei
  • calcoli renali
  • ipercalcemia
  • indurimento dei vasi sanguigni
  • iperattività.

QUALI SONO LE CAUSE DELLA CARENZA E DELL’ECCESSO DI VITAMINA D?

La carenza può derivare da azioni che ci impediscono l’esposizione al sole come:

  • essere vestiti troppo coperti;
  • stare al chiuso per molto tempo;
  • usare protezioni solari elevate;

Oppure da comportamenti sbagliati come l’abuso di farmaci, alcol e stupefacenti. 

Le cause dell’eccesso non sono riconducibili alla dieta e nemmeno all’eccessiva esposizione solare. È invece possibile possibile a causa di un’elevata somministrazione di vitamina D a scopo terapeutico.

DOVE SI TROVA LA VITAMINA D?

Questa vitamina è contenuta, in modo scarso, in alcuni alimenti come: 

  • pesci grassi
  • latte e derivati
  • verdure verdi 
  • fegato
  • uova
  • alcuni funghi
  • olio di fegato di merluzzo (grandi quantità)

Per ovviare alla mancanza di vitamina D, spesso si fanno uso di integratori alimentari che supportano il nostro organismo rinvigorendolo. Gli integratori da preferire sono quelli naturali, specie i proenergetici fitoterapici, i quali contengono principi attivi che aiutano l’assimilazione della vitamina D e agiscono a lungo termine per ricaricare di energia il tuo corpo. Uno di questi è il Biotop, un innovativo proenergetico che unisce all’interno della sua formulazione, oltre alla vitamina D:

  • vitamine C ed E: con grandi proprietà antiossidanti;
  • oligoelementi: regolano le funzioni fondamentali del nostro organismo, riequilibrandole e rendendole armoniose;
  • sali minerali: che moderano il bilanciamento idrosalino;
  • L-arginina: è un aminoacido presente in molti alimenti, che ha azione immunostimolante e antiossidante;
  • creatina: che ha un’azione energetica nelle condizioni di astenia o di intensa attività fisica.

Particolarmente utile quando la dieta o l’aumentato fabbisogno dell’organismo rendono necessaria un’integrazione di queste sostanze, grazie al suo fitocomplesso, rinvigorisce tutto l’organismo, fornendo forza ed equilibrio.

Prova Biotop per sentirti pieno di energia anche nelle giornate più fredde. Contattaci per saperne di più, saremo felici di rispondere a tutte le tue domande.