La stagione estiva è iniziata e il forte caldo, associato allo stress fisico o psicologico, è una concausa della comparsa di bruciore e prurito intimo.
Ciò che accade infatti in tali condizioni è l’alterazione di globuli bianchi, in termini di numero e tipo e di conseguenza della qualità di anticorpi prodotti. Questo implica una ridotta risposta dell’organismo nella difesa da virus, batteri e altri agenti patogeni.
In questo contesto, nell’ambito genitale, possono comparire problemi di bruciore e prurito intimo.
Si manifesta sia negli uomini che nelle donne, le quali ne sono colpite con maggiore frequenza. Per posizione e conformazione anatomica, l’area genitale femminile risulta più sensibile a fenomeni irritativi e processi infiammatori. Prurito e bruciore, spesso associati a perdite, sono disturbi fastidiosi che causano nelle donne un forte senso di imbarazzo.
QUALI SONO LE POSSIBILI CAUSE DELLA COMPARSA DI PRURITO E BRUCIORE INTIMO
Quando compare bruciore e prurito intimo nella maggior parte dei casi si tratta di uno stato infiammatorio o un’infezione.
Vediamo di seguito quali sono le possibili cause:
- Vulviti: infiammazione o irritazione dei genitali femminili, che può essere causata da agenti chimici troppo aggressivi, presenti ad esempio nei vestiti, nei saponi o nei detergenti per la biancheria.
- Vaginiti: infezioni locali causate da microrganismi come batteri, lieviti, virus o protozoi. Tra le cause abbiamo i rapporti sessuali e la disbiosi, che consiste in un’alterazione della flora batterica dovuta a stress e stanchezza.
- Candida Albicans: risulta tra le infezioni più comuni, causata da un fungo. In condizioni di disbiosi diventa patogena e determina un’infezione che include prurito, bruciore, dolore durante la minzione e perdite biancastre.
- Vaginosi batterica e malattia infiammatoria pelvica: si tratta di patologie causate da batteri micoplasmi trasmessi principalmente per via sessuale.
- Tricomoniasi: infezione che può risultare asintomatica, causata da un protozoo flagellato che blocca i lattobacilli, i quali sono microrganismi presenti nella flora batterica intestinale che proteggono la sede vaginale dalle infezioni.
Attenzione anche al momento della depilazione; l’utilizzo ossessivo e compulsivo del rasoio per essere sempre pronte al tuffo in piscina può causare lacerazioni, abrasioni e ustioni.
Infine, dermatite o psoriasi possono manifestarsi anche nell’area genitale, causando prurito e bruciore.
CONSIGLI UTILI PER EVITARE BRUCIORE E PRURITO INTIMO
Appurate le possibili cause, vediamo alcuni consigli utili ad allontanare questo disagio.
E’ importante prestare attenzione ad alcune attività, tipiche delle vacanze estive, che potrebbero costituire abitudini errate, come le seguenti:
- l’utilizzo comune di asciugamani
- indossare indumenti intimi sintetici; il cotone garantisce una miglior traspirazione.
- utilizzare abiti attillati come ad esempio i jeans, che trattengono umidità e calore, creando condizioni favorevoli allo sviluppo di microrganismi dannosi.
- mantenere indossato il costume umido
Inoltre, per l’igiene intima è bene scegliere un sapone a pH fisiologico (4 o 5) e limitare deodoranti, salviette intime o lavande interne. Queste accortezze consentono di evitare l’alterazione della flora batterica ed il conseguente aumento di rischio infezioni.
COME RIMEDIARE IN MODO NATURALE AL PRURITO E BRUCIORE INTIMO
Tra i rimedi più efficaci presenti in natura troviamo l’Aloe Vera, una pianta dalle foglie carnose che svolge una efficace azione lenitiva agendo nel rispetto della mucosa.
Il suo utilizzo ha origini molto antiche, come emerge da alcune tavolette d’argilla ritrovate in Iraq risalenti al 2000 a.C. La ritroviamo presso gli egizi; la utilizzavano nel processo di imbalsamazione o per la cura del corpo e per questo motivo è anche nota come “pianta dell’immortalità“. Con gli stessi scopi la troviamo citata anche sulla Bibbia.
- L’acido ialuronico è un elemento essenziale costitutivo della pelle. La sua funzione è quella di attribuire resistenza ed elasticità e la sua carenza implica la comparsa di rughe e inestetismi. Tendenzialmente è bene considerarne un’integrazione poichè la sua presenza nei tessuti tende a diminuire con il tempo.
Nel nostro caso è utile perchè mantiene idratato il tessuto e svolge una funzione lubrificante. - L’Alfa bisabololo svolge un’azione calmante, cicatrizzante e antibatterica sulla pelle irritata e arrossata.
In natura lo troviamo come alcool naturale ed è l’elemento principale nell’olio essenziale di camomilla. - L’olio essenziale di Tea Tree, noto anche come olio di melaleuca, svolge una spiccata azione antimicrobica, quindi calma il prurito causato da infezioni batteriche o micotiche. Nello specifico è stato dimostrato che le sue proprietà antifungine intervengono in caso di Candida albicans, oltre che su molti altri elementi patogeni.
- Il Pantenolo interviene sull’elasticità ed ha una funzione emolliente, idratante e lenitiva.
Noto come vitamina B5 o acido pantotenico è essenziale per il nostro organismo; interviene nel metabolismo di proteine, carboidrati, grassi ed è presente in quasi tutti gli alimenti.
Il suo nome, infatti, deriva dal greco “pantoten”, che significa “da ogni parte“.
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