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Rimedi naturali influenza: quali sono veramente efficaci

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I rimedi naturali che ti permettono di prevenire l’influenza realmente

Arriva l’autunno ed ecco che, come ogni anno, ci si chiede quali possano essere i più efficaci rimedi naturali per l’influenza, potenziando il sistema immunitario, per non rimanere bloccati a letto.

Con l’avvio della stagione che ci porterà alle temperature più fredde ci accompagnano molti buoni propositi, ma spesso accade che le strategie per raggiungere il nostro obiettivo di benessere vengano messe in secondo piano.

Come agire questa volta per non farci trovare impreparati e realmente prevenire l’influenza in modo naturale?

I rimedi naturali che agiscono sull’influenza

Anche se gli anni passati abbiamo provato decotti e tisane, seguito diete ricche di vegetali e curato il riposo notturno potremmo essere stati sconfitti dall’ennesima influenza, che puntualmente ci ha stesi a terra.

Questa volta però possiamo giocare d’astuzia e puntare a rinforzare il nostro organismo, per fare in modo che reagisca con prontezza ed efficacia nel momento in cui entrerà in contatto con gli elementi patogeni.

Ecco un elenco di rimedi naturali che ci possono realmente aiutare in questo obiettivo:

  • Licopene

    Il suo principio attivo si estrae dalla buccia di pomodoro e svolge un ruolo protettivo e antiossidante, in grado tra l’altro di rallentare la formazione di radicali liberi.
    Sappiamo che questi, se non contrastati, sono nocivi per l’organismo e costituiscono una delle principali cause dell’invecchiamento.

  • La vitamina C e la vitamina E

    Sono vitamine che favoriscono le funzionalità del sistema immunitario e proteggono le cellule dallo stress ossidativo.
    La vitamina C, che solitamente si assume con la dieta, la si trova in maggiori concentrazioni negli agrumi e nei frutti aciduli, ma la si perde facilmente con la conservazione, in funzione anche della sua sensibilità alla luce e al contatto con l’aria.
    La vitamina E è un antiossidante naturale. Tra le sue funzioni, vi è quella di contribuire nella creazione di anticorpi, che entrano in gioco bloccare l’azione dei patogeni.

  • β-Glucano

    È un polisaccaride che potenzia le difese naturali, stimolando il sistema immunitario con l’attività dei fagociti, ovvero un gruppo di globuli bianchi che annulla le sostanze estranee, come funghi, virus, parassiti e batteri.

  • Pinus pinaster

    Ovvero il Pino marittimo, è la pianta con la chioma a ombrello che spesso vediamo sui litorali della costa. Le sue proprietà sono principalmente estratte dalla corteccia e ha un’azione antisetticaantiossidante e antinfiammatoria.

  • Echinacea e Perilla

    Per le loro specifiche proprietà, agiscono in sostegno sulle naturali difese dell’organismo.
    L’echinacea, usata anche a scopo ornamentale, ha una spiccata azione antinfiammatoria in caso di raffreddamento, poiché riesce a inattivare virus e batteri, oltre che a stimolare il sistema immunitario.
    La Perilla è una pianta molto comune, usata in alimentazione nell’est asiatico.
    Da studi è stato rilevato essere preziosa per le sue proprietà antiossidanti e per le sue concentrazioni di vitamina C.

Dove trovare i rimedi naturali per evitare l’influenza

Fitoproject ci sostiene nel raggiungimento del nostro obiettivo con una formula testata e calibrata, per rispondere alle aggressioni dei patogeni in modo realmente efficace, prima ancora che si presenti l’influenza.

La composizione, con ingredienti totalmente naturali, è ideata per innescare la sinergia tra i principi attivi, ottenendo una forza maggiore rispetto a una strategia basata su singoli rimedi, slegati tra loro.
Per questo motivo Immunotop Plus  ci dà la certezza di potenziare la funzione immunitaria e prevenire l’influenza, davvero.


Bruciore e prurito intimo, cause e rimedi naturali 

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La stagione estiva è iniziata e il forte caldo, associato allo stress fisico o psicologico, è una concausa della comparsa di bruciore e prurito intimo.

Ciò che accade infatti in tali condizioni è l’alterazione di globuli bianchi, in termini di numero e tipo e di conseguenza della qualità di anticorpi prodotti. Questo implica una ridotta risposta dell’organismo nella difesa da virus, batteri e altri agenti patogeni.

In questo contesto, nell’ambito genitale, possono comparire problemi di bruciore e prurito intimo.

Si manifesta sia negli uomini che nelle donne, le quali ne sono colpite con maggiore frequenza. Per posizione e conformazione anatomica, l’area genitale femminile risulta più sensibile a fenomeni irritativi e processi infiammatori. Prurito e bruciore, spesso associati a perdite, sono disturbi fastidiosi che causano nelle donne un forte senso di imbarazzo.

QUALI SONO LE POSSIBILI CAUSE DELLA COMPARSA DI PRURITO E BRUCIORE INTIMO

Quando compare bruciore e prurito intimo nella maggior parte dei casi si tratta di uno stato infiammatorio o un’infezione.

Vediamo di seguito quali sono le possibili cause:

  • Vulviti: infiammazione o irritazione dei genitali femminili, che può essere causata da agenti chimici troppo aggressivi, presenti ad esempio nei vestiti, nei saponi o nei detergenti per la biancheria.
  • Vaginiti: infezioni locali causate da microrganismi come batteri, lieviti, virus o protozoi. Tra le cause abbiamo i rapporti sessuali e la disbiosi, che consiste in un’alterazione della flora batterica dovuta a stress e stanchezza.
  • Candida Albicans: risulta tra le infezioni più comuni, causata da un fungo. In condizioni di disbiosi diventa patogena e determina un’infezione che include prurito, bruciore, dolore durante la minzione e perdite biancastre.
  • Vaginosi batterica e malattia infiammatoria pelvica: si tratta di patologie causate da batteri micoplasmi trasmessi principalmente per via sessuale.
  • Tricomoniasi: infezione che può risultare asintomatica, causata da un protozoo flagellato che blocca i lattobacilli, i quali sono microrganismi presenti nella flora batterica intestinale che proteggono la sede vaginale dalle infezioni.

Attenzione anche al momento della depilazione; l’utilizzo ossessivo e compulsivo del rasoio per essere sempre pronte al tuffo in piscina può causare lacerazioni, abrasioni e ustioni.

Infine, dermatite o psoriasi possono manifestarsi anche nell’area genitale, causando prurito e bruciore.

CONSIGLI UTILI PER EVITARE BRUCIORE E PRURITO INTIMO

Appurate le possibili cause, vediamo alcuni consigli utili ad allontanare questo disagio.

E’ importante prestare attenzione ad alcune attività, tipiche delle vacanze estive, che potrebbero costituire abitudini errate, come le seguenti:

  • l’utilizzo comune di asciugamani
  • indossare indumenti intimi sintetici; il cotone garantisce una miglior traspirazione.
  • utilizzare abiti attillati come ad esempio i jeans, che trattengono umidità e calore, creando condizioni favorevoli allo sviluppo di microrganismi dannosi.
  • mantenere indossato il costume umido

Inoltre, per l’igiene intima è bene scegliere un sapone a pH fisiologico (4 o 5) e  limitare deodoranti, salviette intime o lavande interne. Queste accortezze consentono di evitare l’alterazione della flora batterica ed il conseguente aumento di rischio infezioni.

COME RIMEDIARE IN MODO NATURALE AL PRURITO E BRUCIORE INTIMO

Tra i rimedi più efficaci presenti in natura troviamo l’Aloe Vera, una pianta dalle foglie carnose che svolge una efficace azione lenitiva agendo nel rispetto della mucosa.

Il suo utilizzo ha origini molto antiche, come emerge da alcune tavolette d’argilla ritrovate in Iraq risalenti al 2000 a.C. La ritroviamo presso gli egizi; la utilizzavano nel processo di imbalsamazione o per la cura del corpo e per questo motivo è anche nota come “pianta dell’immortalità“. Con gli stessi scopi la troviamo citata anche sulla Bibbia.

  • L’acido ialuronico è un elemento essenziale costitutivo della pelle. La sua funzione è quella di attribuire resistenza ed elasticità e la sua carenza implica la comparsa di rughe e inestetismi. Tendenzialmente è bene considerarne un’integrazione poichè la sua presenza nei tessuti  tende a diminuire con il tempo.
    Nel nostro caso è utile perchè mantiene idratato il tessuto e svolge una funzione lubrificante.
  • L’Alfa bisabololo svolge un’azione calmante, cicatrizzante e antibatterica sulla pelle irritata e arrossata.
    In natura lo troviamo come alcool naturale ed è l’elemento principale nell’olio essenziale di camomilla.
  • L’olio essenziale di Tea Tree, noto anche come olio di melaleuca, svolge una spiccata azione antimicrobica, quindi calma il prurito causato da infezioni batteriche o micotiche. Nello specifico è stato dimostrato che le sue proprietà antifungine intervengono in caso di Candida albicans, oltre che su molti altri elementi patogeni.
  • Il Pantenolo interviene sull’elasticità ed ha una funzione emolliente, idratante e lenitiva.
    Noto come vitamina B5 o acido pantotenico è essenziale per il nostro organismo; interviene nel metabolismo di proteine, carboidrati, grassi ed è presente in quasi tutti gli alimenti.
    Il suo nome, infatti, deriva dal greco “pantoten”, che significa “da ogni parte“.

DOVE SI TROVANO QUESTI ELEMENTI NATURALI

Uticombo Gel include tutti questi ingredienti di origine naturale, studiati e calibrati per ottimizzarne la funzionalità.
I principi attivi naturali vengono estratti secondo un processo di qualità basato su efficacia, sinergia, compatibilità, sicurezza.

Si tratta di una innovativa formulazione gel che agisce in maniera immediata nel disagio del bruciore e prurito intimo, compatibile in tutte le fasi del nostro organismo, sia in età fertile che in menopausa.


Il prurito e il bruciore intimo: cause e rimedi

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Pruriti, secchezza e irritazioni vaginali o cistiti possono essere molto fastidiosi. Quali sono le cause e i principali trattamenti?

I fastidi vaginali sono più comuni di quanto si pensi: il prurito, che spesso si accompagna ad arrossamento, bruciore a secchezza può riguardare donne di ogni età, con particolare interessamento delle donne in menopausa e delle donne in età riproduttiva nel 90% dei casi di infezione vaginale.

CHE COSA PUÒ CAUSARE IL PRURITO VAGINALE?

Il prurito – e i disturbi correlati – nell’area vaginale e nella vulva può avere cause diverse, le più diffuse delle quali sono:

  • Candidosi
  • Vaginosi batterica
  • Herpes genitale
  • Tricomoniasi
  • Variazioni del pH vaginale
  • Antibiotici
  • Iperglicemia e diabete
  • Intolleranza al lattice dei preservativi, a spermicidi e lubrificanti aggressivi.

Ma altri fattori più facilmente controllabili possono influenzare la salute intima. Se adottiamo alcuni accorgimenti di prevenzione abbiamo ottime possibilità di scongiurare fastidi vaginali:

  • L’igiene intima. Scarsi o eccessivi lavaggi, in specie se con detergenti e saponi aggressivi con un pH non idoneo all’età, possono procurare irritazione. Meglio usare prodotti che non alterino il pH e la flora batterica intestinale.
  • Il fumo. Fumare aumenta lo stress ossidativo e il rischio di infezioni e infiammazioni, oltre a causare secchezza vaginale perché diminuisce i livelli di estrogeno.
  • Lo stress. È noto che lo stress abbassa le difese immunitarie e può alterare le difese locali, influendo sulla produzione di anticorpi. E il cambio di stagione può essere fonte di stress, come di alterazioni ormonali.
  • La biancheria sintetica o troppo stretta. È preferibile usare il cotone o la fibroina di seta, indicatissima per la sua delicatezza, e non strizzarsi dentro slip di due misure più piccole.
  • L’alimentazione. Una dieta adeguata aiuta a prevenire e curare irritazioni e infezioni. Ci sono cibi che fanno bene perché nutrono i batteri buoni e altri che aumentano l’infiammazione. Consigliati per le loro proprietà antinfiammatorie: alimenti ricchi di probiotici, come il kefir, il tempeh, lo yogurt, il kombucha; alimenti ricchi di Omega 3, quali pesce, semi di chia e di lino; alimenti ricchi di Vitamina C; verdure a foglia verde, ricche di magnesio, quali spinaci, cavolo riccio, erbette, bieta; mirtilli rossi, fagioli di soia, patate dolci, aglio, avena, uova e noci. Da evitare o ridurre: cibi fermentati come la pizza, l’alcol, i formaggi stagionati; cereali, pasta, riso e pane che liberano zuccheri.

ESISTONO RIMEDI NATURALI AL PRURITO INTIMO?

Certamente sì, e spesso danno un sollievo immediato.
• Sciacqui con aceto di mele: 1 cucchiaio in acqua tiepida per ottenere una lavanda antifungina e antibatterica.

  • Sciacqui con bicarbonato: 2 cucchiaio in acqua tiepida per una lavanda ideale per alleviare il prurito.
  • Bagni con amido di riso: 1 o 2 cucchiaio sempre in acqua tiepida per lenire e calmare il rossore.
  • Bagni con camomilla: basta preparare un infuso con fiori secchi, lasciarlo intiepidire e procedere con sciacqui per disinfiammare la zona interessata.

UTICOMBO GEL: UN TRATTAMENTO EFFICACE, 100% NATURALE

Dalla scienza della natura, una formulazione innovativa con ingredienti purissimi e in elevata concentrazione, per contrastare i fastidi vaginali come prurito, rossore, bruciore. Uticombo Gel ha un’azione lenitiva, emolliente e antimicotica, ma anche lubrificante, e per questo è indicata anche nei casi di secchezza vaginale. Ideale sia in età fertile sia in menopausa.

Quali sono i suoi principi naturali?

  • Acido ialuronico: mantiene idratato il tessuto cutaneo
  • Aloe gel: lenitivo, decongestionante, cicatrizzante
  • Alfa Bisabololo: calmante e antibatterico, protegge la cute irritata
  • Tea Tree Oil: noto antinfiammatorio, antibatterico, antimicotico
  • Pantenolo: emolliente, idratante, coadiuvante dell’elasticità del tessuto.

Se per la maggior parte delle donne il prurito e il bruciore sono sintomi non significativi che scompaiono senza particolari trattamenti, quando sono invece segno di un’infezione in corso è importante consultare la propria ginecologa: non indugiate quando il problema è particolarmente intenso, perdura a lungo o si ripresenta con frequenza.

Vuoi conoscere meglio Uticombo gel? Visita la pagina o contattaci: risponderemo a domande specifiche su composizione e utilizzo.

E SE L’INFEZIONE È UNA CISTITE?

Quando il pH vaginale, di solito compreso tra 3,8 e 4,5, risulta alterato per un periodo lungo può causare l’aumento di microrganismi patogeni che causano infezioni del tratto urinario. Ed ecco arrivare le fastidiosissime e dolorose cistiti. Dalla ricerca Fitoproject per il trattamento delle cistiti sia in fase acuta sia in quella di mantenimento è nato Uticombo capsule, che migliora la funzionalità delle vie urinarie grazie alla sua doppia forma e composizione: capsule di Oximacro® e compresse di D-mannosio.


I colori dei cibi per bambine e bambini felici e sani

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Le bambine e i bambini felici sperimentano. Spiccano salti. Giocano, ridono, piangono, si arrabbiano, si tuffano, corrono all’impazzata, sognano e volano, si lanciano nella vita come l’Apollo 11 nello spazio. Affrontano cambiamenti impercettibili e irrevocabili. Ed esplorano il mondo. Anche a tavola. Dove i colori, quando ci sono i bambini, la fanno da padrone e si mangia volentieri se i cibi sono paesaggi da attraversare e storie da raccontare. Storie gialle, verdi, arancioni, blu. Le tavole tristi sono bandite.

LA CUCINA DEI COLORI RISVEGLIA I SENSI

Succede a tutti noi. Non c’è bisogno di avere vissuto a lungo, di avere anni e anni di ricordi incamerati: i sensi si accendono a tutte le età. I colori, come gli odori, richiamano mondi: il blu ci fa ondeggiare nel mare e volare tra le nuvole, il bianco è un pupazzo di neve, il verde è il campetto d’estate. E se quei colori sono mirtilli, panna e basilico? Negli alimenti i colori sono un piacere per gli occhi e suscitano emozioni diverse: stimolano l’appetito o ce lo mozzano per troppa tristezza… È più invitante una peperonata rossa o un porridge grigio? Nella frutta e nella verdura, indicano però anche proprietà benefiche, la presenza di sostanze nutritive dette fitonutrienti, che insieme a vitamine, fibre e sali minerali aiutano i bambini e le bambine a stare bene.

I 5 COLORI DEL BENESSERE A TAVOLA

Anche per i nostri bambini e le nostre bambine, 5 colori al giorno levano i malanni di torno. Quali sono questi colori e le preziose proprietà dei fitonutrienti di cui segnalano la presenza nella frutta e nella verdura, oltre alle tante vitamine fondamentali?

ROSSO: Pomodoro, anguria, fragole, arance rosse, barbabietole, ciliegie, ravanelli… contengono licopene e antocianine, antiossidanti straordinari.

GIALLO-ARANCIO: Albicocca, pesca, arancia, carota, caco, peperone mandarino, limone, pompelmo, zucca, melone, nespola… qui troviamo betacarotene, precursore della vitamina A, e flavonoidi, che proteggono dai radicali liberi.

VERDE: Asparago, broccolo, cima di rapa, kiwi, basilico, cavolo, cetriolo, spinaci, zucchina, uva…  la clorofilla ha una forte azione antiossidante, mentre i carotenoidi sono responsabili della vista e aiutano l’organismo a prevenire tumori.

BLU-VIOLA: Frutti di bosco, fichi, prugne, radicchio, melanzane, uva nera… grandi apportatori di antocianine, che curano la fragilità capillare e aiutano a prevenire le infezioni urinarie.

BIANCO: aglio, cipolla, porri, cavolfiore, mela, pera, sedano… rafforzano il tessuto osseo e i polmoni, grazie alla quercetina, i flavonoidi, gli isotiocianati, l’allisolfuro.

Non facciamo mai mancare alimenti di questi colori dalla tavola dei piccoli e delle piccole (e dalla nostra), tenendo presente che se è vero che i fitonutrienti si trovano solo nella frutta e nella verdura, anche una torta di panna e cioccolato con una montagna di frutti di bosco, con quei suoi colori favolosi, mette addosso una gioia di vivere incontenibile: e anche questo fa bene alla salute.

QUANDO L’ALIMENTAZIONE NON BASTA

A volte l’alimentazione non è sufficiente per coprire il fabbisogno giornaliero dei bambini, che crescendo hanno esigenze sempre diverse e in alcuni periodi dell’anno, come questo, possono avere necessità di un’integrazione per garantire che il sistema immunitario funzioni a dovere. Sempre su consiglio del pediatra o dello specialista. È in questi casi che Immunotop Junior può essere un aiuto concreto, dalla natura e dalla scienza. La sua formulazione naturale a base di fitoestratti rafforza il sistema immunitario, assicurando la corretta quantità di Vitamina A,C,E, 1-3 β-Glucano, Echinacea, Aloe vera e Licopene.

Se vuoi saperne di più guarda la scheda prodotto, scrivici, e chiedi anche al tuo o alla tua specialista in fitoterapia.

PER LEGGERE E GIOCARE INSIEME

Qualche consiglio di libri sui bambini e le bambine e i cibi, per rendere la tavola ancora più stimolante:

Federica Buglioni e Anna Resmini, Naturalisti in cucina, Topipittori, 2017

Pia Valentinis e Giancarlo Ascari, Yum. Il cibo in tutti i sensi, Franco Panini Ragazzi, 2015

Hervé Tullet, La cucina degli scarabocchi, Phaidon, 2019

Giovanna Zoboli e Massimo Caccia, La più buona colazione del mondo, Topipittori, 2013

Claudio Gobbetti e Diana Nikolova, Verdure arrabbiate, Sassi Junior, 2020

Virginie ed Emmanuelle Tchoukriel, Inventario illustrato dei frutti e degli ortaggi, L’ippocampo, 2010

Lotta Nieminen, Pizza, una ricetta interattiva, Phaidon, 2017


La sindrome dell’intestino irritabile: cause e rimedi naturali

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La sindrome dell’intestino irritabile, conosciuta anche come colonpatia spastica o colon irritabile, è un disturbo che interessa il tratto gastrointestinale e cui si accompagnano dolori al basso ventre e alterazioni nella defecazione. Oltre ai farmaci, esistono dei rimedi fitoterapici che possono aiutarti a vivere con serenità questo problema e ad alleviare le sintomatologie. Scopriamo insieme meglio di cosa si tratta.

QUALI SONO I SINTOMI DELL’INTESTINO IRRITABILE?

Questa malattia è definita in ambito medico come funzionale, ovvero che interessa il funzionamento dell’organo, che in questo caso è completamente errato. Infatti, chi soffre di intestino irritabile può avere sia diarrea che stipsi o entrambi in modo alternato. Queste alterazioni della motilità intestinale si verificano unite a un’alterata percezione del dolore viscerale. Al dolore addominale e alle difficoltà a defecare, si aggiungono cambiamenti nella forma e nella consistenza delle feci.

La sindrome dell’intestino irritabile è una disfunzione che interessa soprattutto le donne nella fascia d’età tra i 20 e i 40 anni, ed è dovuta a una convergenza di fattori come: 

  • stile di vita troppo sedentario;
  • abitudini alimentari sbagliate e confusionarie;
  • emotività;
  • predisposizione genica.

Tra i sintomi più comuni, riconosciamo:

  • frequenza di evacuazione anormale;
  • disagi o dolori addominali che vengono alleviati con la defecazione;
  • passaggio delle feci anomalo;
  • dolori e disagi addominali con esordio associato al cambiamento dell’aspetto fecale;
  • feci con forma anomala;
  • fretta di defecare;
  • tensione durante la defecazione;
  • gonfiore o distensione addominale;
  • sensazione di evacuazione incompleta.

LE CAUSE 

Le cause della sindrome dell’intestino irritabile non sono ancora del tutto chiare. Alcuni studi hanno però dimostrato che nei pazienti affetti da questa patologia, il colon e l’intestino possiedono una sensibilità maggiore e quindi molto suscettibili in caso di forti stress o all’assunzione di particolari alimenti.  Anche la celiachia lieve causerebbe questa patologia. Un’altra delle cause potrebbe essere un malfunzionamento del sistema immunitario, che non è pronto a combattere al meglio gli organismi patogeni responsabili delle infezioni. Potrebbe esserci un collegamento anche tra la sindrome dell’intestino irritabile e la serotonina: infatti, livelli anormali di questo neurotrasmettitore spesso portano a problemi di motilità intestinale e defecazione anomala. 

COME DOBBIAMO ALIMENTARCI IN CASO DI INTESTINO IRRITABILE?

Sicuramente giova alla sintomatologia della sindrome dell’intestino irritabile, il mangiare molto lentamente e regolarmente

  • Privilegiamo patate al forno con la buccia, cereali integrali, zucca gialla, rape e cavolo: questi alimenti sono ricchi di triptofano, particolarmente indicato in questi casi;
  • Eliminiamo i salumi, uova, latticini e formaggi stagionati;
  • Aiutiamo la flora intestinale nutrendoci di yogurt con probiotici, kefir, olio di lino e noci, fiocchi d’avena;
  • Integriamo spesso alimenti che abbiano fermenti lattici vivi;
  • Evitiamo alcolici, carni conservate e prodotti a base di burro.

ESISTONO DEI RIMEDI NATURALI PER ALLEVIARE LA SINTOMATOLOGIA?

La fitoterapia è sempre un valido rimedio per i piccoli e persistenti problemi del nostro organismo. Grazie alla sua formulazione interamente naturale, i fitoterapici aiutano il corpo a combattere le patologie e ad avere nuova linfa ed energia. Tra le piante consigliate per la sintomatologia della sindrome da intestino irritabile vi sono:

  • Gramigna: ricca di flavonoidi, sali minerali come ferro e potassio, vitamina A e B. Ha proprietà antinfiammatorie.
  • Escholtzia californica: che ha un’azione antispasmodica e analgesica la quale agisce come spasmolitico utile in caso di crampi e fitte allo stomaco, inoltre è utile contro spasmi colici e biliari.
  • Angelica: dalle proprietà spasmolitiche e colagoghe, ovvero in grado di stimolare il flusso biliare. Facilita inoltre la secrezione gastrica.
  • Carbone vegetale: proprietà assorbente, in grado di contrastare i gas intestinali.
  • Triptofano: un regolatore della motilità e delle secrezioni intestinali.

Uno dei fitoterapici che racchiude nella sua formula questi principi attivi, è l’IBS Active. Un integratore 100% naturale utilissimo come coadiuvante nel trattamento della sindrome dell’intestino irritabile. IBS Active aiuta la regolarità del transito intestinale e la funzionalità del sistema digerente, favorendo inoltre l’equilibrio della flora intestinale.Un ottimo modo naturale per prenderti cura di te e ritrovare la tua vitalità.

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Esistono rimedi naturali contro il prurito intimo?

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Il prurito intimo è un fastidio da non trascurare, soprattutto in questa stagione estiva. Spesso è infatti sintomo di infezioni vaginali, soprattutto se persiste o si cronicizza. Ma esistono dei rimedi naturali per questo problema? 

PRURITO INTIMO: QUALI SONO LE CAUSE SCATENANTI?

Frequentemente i fastidi intimi sono accompagnati da bruciori, arrossamenti e perdite, che rendono le giornate pesanti e provocano imbarazzo e dolore. A causare il prurito intimo può essere un’igiene sbagliata, un abbigliamento troppo stretto, uno stress improvviso o un’infezione. Tra i maggiori responsabili di quest’ultima, abbiamo la Candida Albicans, un micete che causa la maggior parte delle infezioni vulvovaginali, accompagnate da perdite dall’odore sgradevole e di colore biancastro. In alcuni casi, l’infezione è dovuta invece al Trichomonas Vaginalis, il quale è riconoscibile a causa del colore giallastro delle perdite vaginali. 

Questi agenti infettivi, alterano l’equilibrio delicatissimo della flora batterica vaginale. Questa è composta per il 90% da lactobacilli acidofili, che vengono immediatamente soppiantati, a causa della loro natura, dai ceppi patogeni. Come le infezioni, anche la carenza di estrogeni (causa menopausa, gravidanza o per l’assunzione di farmaci che hanno effetto antiestrogenico), può causare fastidi intimi. Infatti, il pH acido della flora batterica vaginale è favorito dal normale livello di estrogeni. Questi, infatti, permettono la crescita dell’epitelio vaginale superficiale, ricco di glicogeno. Questo è metabolizzato dai lactobacilli che producono così acido lattico, il responsabile del mantenimento del pH vaginale a 4.5-5. Perciò lo squilibrio estrogenico può portare a un fastidioso prurito intimo e a un’infiammazione acuta.

Certamente una visita medico-ginecologica è fondamentale per risolvere questo tipo di disturbi, soprattutto per scoprirne chiaramente la causa batterica, micotica o virale infettante, ma ci sono diversi rimedi naturali che possono alleviare il prurito e aiutarti a passare al meglio le tue vacanze estive.

I RIMEDI NATURALI PER IL PRURITO INTIMO

In attesa della visita medica, possiamo trovare sollievo dal prurito intimo grazie ad alcuni rimedi naturali:

  • Malva: dalle proprietà emollienti e antinfiammatorie;
  • Camomilla: che ha proprietà antinfiammatorie e antispastiche sulla muscolatura liscia nonché cicatrizzanti, battericide ed antimicotiche;
  • Calendula: grazie alla sua attività antiinfiammatoria, antibatterica, antivirale e immunostimolante, e favorisce la guarigione delle ferite con attività cicatrizzante;
  • Avena: che ha proprietà lenitive e antipruriginose eccellenti;
  • Amido di riso: grazie alla sua azione lenitiva e antiarrossamento;
  • Aloe: che svolge un’importante azione lenitiva decongestionante e cicatrizzante che permette di creare una lubrificazione “per affinità lipidica”, rimuovendo le impurità senza comportare alcuna alterazione della mucosa;
  • Tea Tree Oil: grazie all’azione antinfiammatoria, allevia il prurito dipendente da infezioni batteriche o micotiche;
  • Rosmarino:per la sua capacità di contrastare lo sviluppo dei batteri sulla cute;
  • Basilico: le proprietà antibatteriche e antimicotiche delle foglie di basilico bloccano l’attacco dei microrganismiresponsabili infezioni nella vagina.

Uno dei fitoterapici più efficaci nel contrastare il prurito intimo persistente è sicuramente Uticombo Gel, un gel idratante dalla formula delicata, coadiuvante nei problemi legati a secchezza vaginale come prurito, rossore, bruciore e ipersensibilità. Grazie ai suoi principi attivi fitoterapici che agiscono insieme per garantire un veloce sollievo intimo, svolge un’azione lubrificante, lenitiva, emolliente e antimicotica: ideale per le mucose più sensibili, adatto in età fertile e in menopausa. Tra i principali componenti, oltre al Tea Tree Oil e all’Aloe Gel, troviamo l’Acido Ialuronico, che mantiene la cute idratata e lubrificata e il Pantenolo. Questo mantiene nel tempo l’elasticità del tessuto epiteliale, mentre svolge un’attività emolliente, idratante e lenitiva.

Scopri tutte le proprietà della nostra linea Uticombo e non esitare a contattarci per avere maggiori informazioni in merito!


Intestino irritabile in vacanza? Ecco i rimedi naturali

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Con il caldo e i cambiamenti repentini, i dolori addominali e con loro l’intestino irritabile si fanno sempre più frequenti. Viaggiare con queste sintomatologie non è affatto facile, soprattutto quando si ha il desiderio di passare una vacanza in totale relax e salute. Ma allora, come possiamo rimediare? Tantissimi principi attivi naturali possono aiutarci a combattere i sintomi dell’intestino irritabile e a sentirci più sereni.

LA SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE

È un disturbo di natura cronica i cui sintomi possono apparire e scomparire. Infatti la riacutizzazione della sintomatologia avviene soprattutto a causa degli sbalzi dovuti allo stress fisico e psichico. Alla stipsi e diarrea, si aggiungono spesso sintomatologie di questo tipo:

  • gonfiore e meteorismo
  • perdite di muco
  • fatica cronica
  • ansia e depressione
  • cistite

In estate, quando cambiamo completamente le nostre abitudini, specie quelle sedentarie, il problema diventa sempre più acuto. Per questo in molti decidono di rinunciare alle vacanze o alle gite fuori porta, che causano disagi e imbarazzi. Ma rilassarsi e allontanarsi dalla stressante quotidianità potrebbe portare a un discreto miglioramento delle sintomatologie dell’intestino irritabile, utilizzando ovviamente alcuni accorgimenti e facendosi aiutare dai rimedi naturali.

QUALI SONO LE CAUSE?

Le cause dell’intestino irritabile sono tantissime. Tra queste riconosciamo:

  • intolleranze alimentari che portano a condizioni severe di infiammazione e irritazione all’apparato intestinale;
  • uno stile alimentare sregolato: pasti abbondanti, cibi ricchi di grassi e proteine, raffinati e molto conditi;
  • accumulo di stress che può essere sia causa principale del disturbo, che causato dall’insorgere della sintomatologia.

ALCUNI CONSIGLI PER VIAGGIARE SERENI

  • Stabilisci e mantieni la tua precisa routine quotidiana anche durante la vacanza, integra dell’attività fisica, soprattutto per staccare dallo stress accumulato;
  • Mastica molto bene il cibo;
  • Bevi molti liquidi;
  • Tieniti sempre pronto in caso di emergenza;
  • Evita:
    1. la frutta come: anguria, susina, pera, pesca, anacardi e pistacchi
    2. bevande troppo fredde o gassate
    3. caffè e alcol
    4. verdure come: cipolle, aglio, lattuga, barbabietola e cavolo verza
    5. latte e derivati
    6. legumi e cereali
    7. le gomme da masticare, che possono contribuire ad aumentare il gonfiore e il gas intestinale.

INTESTINO IRRITABILE: I RIMEDI NATURALI

Al verificarsi di sintomi lievi e passeggeri, è possibile fare affidamento ai rimedi naturali che abbiano effetto calmante della sintomatologia e che, nel lungo periodo, possano risolverne le cause. Moltissime piante possiedono dei principi attivi utilissimi per i disturbi gastrointestinali:

  • Menta piperita: particolarmente efficace per alleviare i dolori addominali;
  • Finocchio, camomilla, melissa e liquirizia: con effetti carminativi e digestivi, che calmano il mal di pancia e il gonfiore addominale;
  • Angelica: dalle proprietà spasmolitiche e colagoghe, ovvero in grado di stimolare il flusso biliare. Facilita inoltre la secrezione gastrica;
  • Carbone vegetale: con proprietà assorbente, che contrasta i gas intestinali.
  • L-Triptofano: un naturale regolatore della motilità e delle secrezioni intestinali

E, non ultimi, i fermenti lattici, importantissimi per il ripristino della flora batterica intestinale.

Utilizzare degli integratori naturali fitoterapici, è un buon modo per contrastare tutte le sintomatologie dell’intestino irritabile. Infatti grazie alla miscela perfetta di tutti i principi attivi, aiuta a migliorare notevolmente la sindrome e a donare serenità anche durante le vacanze. Uno dei migliori fitoterapici in grado di alleviare l’intestino irritabile e infiammato è IBS Active, il quale favorisce la regolarità del transito intestinale e la funzionalità del sistema digerente, favorendo inoltre l’equilibrio della flora intestinale.

Vivi la tua estate e la tua vacanza al meglio, contattaci per saperne di più sul nostro IBS Active, saremo felici di aiutarti!